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| Lo IACP
di Brescia nasce il 10 settembre dell’anno 1925; soci iniziali,
di un Ente a carattere comunale, sono la locale Camera di Commercio, il
Comune di Brescia, la Banca San Paolo, il Calzificio Roberto Ferrari di
Ospitaletto. Alla fine degli anni Trenta prendono forma le prime sedici casette in via Chiusure, mentre le relazioni programmatiche dell’anteguerra prevedono a breve la costruzione di almeno 2600 vani. Fra il 1940 e il 1942 si realizzano in cittą i primi fabbricati in via Carducci, via Filzi e via Morosini, basi storiche di primi quartieri IACP in cittą. Nell’immediato dopoguerra, accanto alla conclusione dei lavori nei citati quartieri ed alla prima "tranche" in via Lamarmora, lo IACP, gią trasformatosi con una legge del 1938 in Ente a carattere provinciale, registra le prime collaborazioni con altri Comuni bresciani, con Cooperative edilizie, con l’Ina Casa, attraverso i Piani Fanfani e Gescal. Lunghissimo l’elenco delle realizzazioni concluse in questi ultimi cinquanta anni, comprendente oltre 15.000 alloggi. Attualmente l’Aler di Brescia – costituitosi ufficialmente il 18 aprile 1997 –gestisce circa 7.000 alloggi di sua proprietą, rivestendo il ruolo di maggior protagonista nei settori dell’edilizia sociale e della locazione di alloggi in generale, oltre a 2.500 alloggi del Comune di Brescia. |
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Quartiere Morosini: Prospetto tipo esterno
prospicente la via pubblica |
Quartiere Morosini: Pianta tipo del primo
piano |